Focus On

The Black Cat + Bandits on Mars + Apollo 54

Mercoledì 3 Maggio 2017 ore 16:30
Cinema Lumière - Sala Scorsese
Apocalissi a basso costo: Il nuovo cinema fantastico italiano

The Black Cat

(Italia, 2012) di Paolo Gaudio

6', in italiano

Un giovane uomo, prova piacere nel torturare i suoi animali domestici, in particolare il suo gatto nero. Questo atteggiamento lo porterà alla follia, all'omicidio della moglie e alla forca. Tratto da un racconto di E.A. Poe e realizzato in animazione stop-motion.

Il gatto nero, tra i più celebrati racconti di Edgar Allan Poe, ha vissuto molteplici adattamenti per il grande schermo. Paolo Gaudio, già ospite del Future Film Festival con il lungometraggio Fantasticherie di un passeggiatore solitario, utilizza la lente deformante del cinema d’animazione a passo uno, richiamando alla mente lo splendido La caduta della casa Usher di Jan Švankmajer.

 

Bandits on Mars

(Italia, 2015) di John Snellinberg

3', in italiano

Selvaggio West. Il cowboy Raymond ritorna a casa dopo una dura giornata di lavoro. Trova il corpo senza vita della moglie, Roslyn, davanti alla soglia. Mentre grida al cielo la sua rabbia, vede un’astronave. L’assassino è Captain Gun, un terribile cowboy-robot che con due alieni sta affrontando una missione segreta. Raymond li seguirà su Marte, per recuperare, letteralmente, il cuore di Roslyn…

L'occasione per far cozzare l'uno contro l'altro il western e la fantascienza la dona al collettivo pratese John Snellinberg (tra i loro lavori i lunghi La banda del brasiliano e Sogni di gloria) un brano dei Calibro 35, di cui Bandits on Mars è il videoclip ufficiale. Un viaggio nello spazio e tra i generi in completa libertà, con imperdibili effetti speciali “casalinghi”.

 

Apollo 54

(Italia, 2007) di Giordano Giulivi

98', in italiano

Il mondo è in subbuglio a causa di una strana sequenza di simboli che interrompe le trasmissioni televisive. Gli esperti non riescono a venirne a capo. Nel cuore di un fitto bosco, Bobby Joe trova un misterioso cavo d'acciaio che si eleva a perdita d’occhio verso il cielo. Bobby Joe costruisce in gran segreto un’astronave-funivia e, accompagnato dall’aiutante Jim Bob, inizia a risalire il cavo.

Girato nel corso di tre anni, Apollo 54 è un'irriverente e ironica rilettura di alcuni miti dello sci-fi in chiave romana (gli esterni sono quelli di Manziana e del lago di Martignano) e a bassissimo costo, pur con un uso non banale della computer grafica. Demenzialità con un occhio a Dark Star e un artigianato ludico che rimane impresso nella memoria. Quando l’ingegno supera le limitatezze del budget.

La proiezione sarà introdotta da Paolo Gaudio, i John Snellinburg, Giordano Giulivi e dal curatore della rassegna Raffaele Meale

Modalità d'ingresso: