Focus On

Last Blood + Olivia + I rec u

Venerdì 5 Maggio 2017 ore 17:30
Cinema Lumière - Sala Scorsese
Apocalissi a basso costo: Il nuovo cinema fantastico italiano

Last Blood

 (Italia, 2003) di Guglielmo Favilla, Alessandro Izzo

14', V. in italiano

Versi agghiaccianti echeggiano nel bosco. Un piccolo branco ha ucciso la sua preda. Gli animali affondano le loro fauci nella carcassa sanguinolenta. Ma non sono bestie. Sono umani. O quanto meno lo sono stati, vittime di una mutazione devastante e irreversibile. Tra la boscaglia un uomo li sta osservando. Un cacciatore. Tende l'arco. Scocca la prima freccia. È guerra.

I Licaoni sono un collettivo livornese che ha segnato con forza l'immaginario “indie” italiano del Terzo Millennio; lo dimostra anche questo horror post-apocalittico, brutto sporco e cattivo, che utilizza gli stilemi del b-movie senza alcuno snobismo di sorta. Alex Lucchesi, nella parte del protagonista, dimostra una volta di più di meritare l'appellativo di “Scharzenegger italiano”.

 

Olivia

(Italia, 2016) di Alessandro Izzo

8', V. in italiano

Nel prossimo futuro, una catastrofe ambientale stermina la popolazione mondiale lasciando inspiegabilmente in vita solo i bambini. Alcuni si riorganizzano in piccoli gruppi, abitando vecchie strutture decrepite. Altri preferiscono rimanere in disparte. Come Olivia. Ma le cose cambieranno quando la bambina deciderà di andare a riprendersi qualcosa che le appartiene.

Alessandro Izzo gira in solitaria, su uno script portato a termine insieme a Francesca Detti, ma permane nel campo dell'orrore post-apocalittico. Niente mostri, stavolta – per quanto ci siano giganteschi scheletri alieni in odor di Bava lavorati da Federico Sfascia – ma un gruppo di inquietanti bambini, unici sopravvissuti a un olocausto mondiale. Ammaliante l'uso dell'atmosfera e delle location.

 

I rec u

(Italia, 2012) di Federico Sfascia

116', V. in italiano con sottotitoli inglesi

Neve è un adolescente con un problema alla vista, che non gli permette di vedere il volto delle donne che incontra. Il dottor Therieux inventa un paio di occhiali collegati a una telecamera in grado di aggiustare questo difetto ottico. La vita di Neve procede tra un tentativo di suicidio e l’altro, finché non conosce Penelope, l’unica ragazza di cui riesce a vedere il volto senza le sua speciale lente.

Dopo aver spopolato al Future lo scorso anno con Alienween, ecco di nuovo Federico Sfascia, questa volta con il suo lavoro precedente, che guarda a Terry Gilliam per trovare l'invisibile punto di contatto che lega il fantasy alla tragedia, il romanticismo all'orrore, l'incubo alla memoria adolescenziale di un sogno. Visionario e dolcissimo, dolente e crudele, I rec u è un film che resta impresso nella mente.

 

Introducono i film i Licaoni, Federico Sfascia e Raffaele Meale, curatore della rassegna.

Modalità d'ingresso: 

Accrediti e biglietti