Anticipazioni

Gli omaggi

Storie di fantasmi giapponesi: spettri e spiriti del folklore nipponico

Il Future Film Festival rende quest’anno omaggio alla ricchissima tradizione giapponese del cinema di fantasmi e spiriti, alla ricerca delle radici di film contemporanei celeberrimi come Ring, Dark Water o La Città Incantata.
il Future Film Festival guarderà da un lato agli albori del cinema horror nipponico, con film come Jigoku di Nagakawa Nobuo, dall’altro esplorerà la tradizione meno nota dei racconti orali sugli Yokai, gli spiriti delle cose e della natura. Non mancherà uno sguardo al presente, con il recente Kairo di Kurosawa Kiyoshi capolavoro assoluto del new horror, e i nuovissimi Operetta Tanukigoten, dell’anziano maestro Suzuki Seijun, e Yokai Daisenso del regista cult Miike Takashi, remake dell’omonimo film degli anni Sessanta.
La retrospettiva è a cura di Luca della Casa e Carlo Tagliazucca.

Macchine del tempo

Il Future Film Festival 2006 vi invita quest’anno ad un “viaggio nel tempo” con la retrospettiva Macchine del tempo. Il tema, che da sempre ha affascinato l’immaginario umano, ha trovato nella cinematografia fantascientifica una sua specifica declinazione basata sull’idea di un tempo percorribile alla stessa stregua dello spazio. “A tutt’oggi ci sono due modi di viaggiare nel tempo: uno fantastico e uno fantasioso. Il primo non richiede nulla se non una botta in testa, un sogno, un incantesimo; il secondo richiede una macchina che attivi lo scarto cronologico trasportandoci attraverso di esso”. F. La Polla
La retrospettiva sarà completata da un incontro sul tema del viaggio nel tempo nella letteratura di fantascienza, al quale parteciperanno Darko Suvin, professore emerito alla Mc Gill University. e Carlo Pagelli, professore ordinario di letteratura inglese all’Università di Milano.
La retrospettiva è a cura di Franco La Polla.

Omaggio a Jannik Hastrup

Per la prima volta in Italia verranno proposti tutti i lungometraggi e una vasta selezione di cortometraggi dell’autore danese, prolifico nel campo del cinema d’animazione diretto ad ogni tipo di pubblico. In tutti i suoi film, molto conosciuti in Europa e quasi sconosciuti in Italia, sono evidenti temi di grande importanza, come l’ecologia, la crudeltà dell’uomo verso gli animali, la paura della guerra e delle devastazioni da essa portate. Alla profondità dei temi si aggiunge una grande conoscenza delle tecniche di realizzazione, volte a narrare al meglio le storie e arricchirle di poesia visiva. L’autore sarà presente al Future Film Festival per confrontarsi con il pubblico. L’omaggio è a cura di Angela Mastrolonardo e Olga Durano dell’Associazione Gli anni in tasca

Omaggio all’animazione made in UK

Il Future Film Festival 2006 dedicherà un’intera sezione della programmazione ad alcune importanti case di produzione che in Gran Bretagna si occupano di animazione e di effetti digitali applicati all’immagine. Da ormai qualche anno queste società di produzione sono divenute importanti a livello internazionale grazie ad accattivanti e fantasiosi videoclip, come quelli dei Gorillaz e dei Franz Ferdinand, a provocatorie serie televisive, ad ingegnosi titoli di testa per lungometraggi e divertenti intermezzi televisivi. Passion Pictures, Tandem Films e altre società d’avanguardia presenteranno al pubblico le migliori selezioni delle loro opere tra pubblicità, cortometraggi, videoclip e titoli di testa per film.
L’omaggio è a cura di Susanna Corchia.

Omaggio all’animazione cecoslovacca: Jiri Trnka e la Film School Famu di Praga

Dopo l’omaggio al cinema sovietico e alla scuola di Zagabria, il Future Film Festival continua ad aprire una finestra sul mondo dell’animazione nell’Est Europa. L’edizione 2006 dedicherà una retrospettiva al grande maestro dell’animazione di pupazzi, Jiri Trnka, con la proposta dell’opera omnia dell’autore e alla celeberrima scuola di cinema Famu di Praga, attraverso la proiezione di una selezione delle migliori opere degli ultimi anni.

Gli incontri

Aardman Animation Studios

La casa di produzione inglese specializzata nell’animazione in stopmotion, dopo Galline in fuga del 2000, sta per tornare sul grande schermo con Wallace and Gromit – Curse of the WereRabbit.
In programma al Future Film Festival 2006 un incontro e un workshop con un animatore dello studio.

Grangel Studio

Incontro con il character designer Carlos Grangel, che ha lavorato su successi come Shrek, Balto e Il Principe d’Egitto.
L’ultima sua collaborazione è con Tim Burton per il film d’animazione The Corpse Bride.

Moving Picture Company

L’omaggio alla creatività del regista Tim Burton prosegue nell’incontro con Moving Picture Company, che ha curato gli effetti speciali di The Corpse Bride e La Fabbrica di Cioccolata. Per la prima volta al Future Film Festival, lo studio ha lavorato anche su alcuni dei blockbusters dell’ultima stagione cinematografica, dall’epico Le Crociate al tenebroso Batman Begins.

Pixar Animation Studios

Dopo il successo de Gli Incredibili, grande attesa per le prossime produzioni dello studio d’animazione di San Francisco, tra cui Cars, lungometraggio diretto da John Lasseter che vede come protagoniste delle automobili da corsa in uscita la prossima estate.
Al Future Film Festival 2006 verrà presentato in anteprima il nuovo cortometraggio targato Pixar: One Man Band.

Weta Digital

Dopo la saga de Il Signore degli Anelli, lo studio di effetti speciali australiano torna con , il nuovo film di Peter Jackson.
A raccontarci i segreti del making of del film ci sarà Matt Aitken, digital modelling supervisor di Weta Digital.

Incontro con Kyle Cooper

Fondatore della Prologue Films e Imaginary Forces, Kyle Cooper è uno dei più prolifici e fantasiosi grafici e produttori di titoli di testa per lungometraggi quali: Seven, SpiderMan, Mission Impossible, Mimic, Dream Catcher, Men in Black, The Legend of Zorro, Donnie Brasco, Spawn. Erede dell’arte di Saul Bass, Cooper incontrerà il pubblico del festival e saranno proiettati i suoi lavori più belli.

Le sezioni

Future Film Festival Digital Award

Settima edizione del concorso che premia le opere italiane che contengono elaborazioni in digitale 3D e che contribuiscono al rinnovamento tecnico ed espressivo del panorama produttivo del settore. Digital Award è promosso dal Future Film Festival in collaborazione con Alias.

Future Film Short

È la sezione del Future Film Festival dedicata ai cortometraggi provenienti da tutto il mondo, realizzati con tecniche di animazione tradizionale e digitale, o live con effetti speciali. Come nelle scorse edizioni sarà il pubblico del festival a eleggere i corti migliori.
In collaborazione con GAN Assicurazioni.

Future Web Festival

La sezione dedicata al Web bandisce anche quest’anno un concorso dedicato ai siti più innovativi e originali, per la prima volta con il sostegno di Bayer, in cui verrà premiata l’opera più creativa nelle due categorie: siti amatoriali e siti realizzati per scopi commercialipubblicitari. La sezione comprenderà anche un incontro con l’animatore-grafico Graig Swan, a cui parteciperanno altri ospiti italiani e internazionali per discutere e fare dimostrazioni di interazione telefonino-webtv, e di flash design.

Il Futuro dei Toons

Torna la sezione dedicata alle novità più interessanti nel mondo delle serie TV animate. In anteprima assoluta le nuove produzioni che dal piccolo schermo conquisteranno gli appassionati di anime e di cartoons, tra le quali: Ghost in the Shell: Stand Alone Complex, Haibane Renmei - La Federazione delle Piume Cineree, Texhnolyze, Godannar, Basilisk e alcune puntate inedite dell’ormai celeberrimo Sponge Bob Square Pants.

Future Film Game

Come ogni anno si rinnova l’appuntamento dedicato al mondo dei videogame. Un viaggio alla scoperta delle produzioni più recenti nell’arte che riesce a rendere interattiva l’animazione.

Come si crea un cortometraggio d’animazione

Dopo il successo dello scorso anno, Future Film Festival propone un nuovo incontro con una scuola d’animazione europea per dare la possibilità ai giovani creativi residenti in Italia di allargare le prospettive relative alla propria formazione artistica nel campo dell’animazione, attraverso incontri con i docenti e proiezioni delle opere prodotte dagli studenti. Reciprocamente i docenti avranno la possibilità di far conoscere la struttura in cui operano, favorendo uno scambio culturale tra i diversi paesi.