Seriesmania

Abby Careful di Juan Manuel Suarez, Spagna 2008

Abby Careful è una nuova serie per ragazzi creata da Forma Animada, uno degli studi di animazione più attivi in Spagna, noto soprattutto per la serie animata Mocland e l’omonimo lungometraggio animato. Realizzata in un raffinato 3D, la serie è basata sulle fantasie di una bambina che sogna di esserere una supereoina, affrontando la vita di tutti i giorni come se fosse una pericolosa avventura. Immancabilmente accoglie chiunque entri in casa sua come una minaccia da sventare per la salvezza dell’universo, creando ogni genere di problema ai rassegnati genitori.

Barnyard – Ritorno al cortile (Back at the Barnyard) di Steve Oedekerk,  2007 USA

Serie nata dal lungometraggio omonimo, uscito nel 2006 e presentato in anteprima alla nona edizione del FFF. La serie, pensata per un pubblico di ragazzi e realizzata in 3D, ha come protagonisti una mucca, Otis, e i suoi colleghi di fattoria: un gallo, un maiale, un topo, un furetto, un cane e altre mucche. Otis e i suoi amici devono ogni volta affrontare folli avventure, come l’organizzazione del party settimanale alla fattoria. La serie sarà in onda su Nickelodeon.

Casshern Sins (Kyashan Sins) di Shigeyasu Yamauchi, 2008 Giappone

La nuovissima serie di Kyashan è più un revival che un remake: ambientata cento anni dopo la serie originale ideata dalla Tatsunoko nel 1973, descrive un mondo ormai devastato dai robot in cui l’umanità è ridotta in schiavitù. L’androide Kyashan riappare improvvisamente sulla Terra ma non ricorda più nulla del suo passato, sembra aver rimosso le sue colpe. Lo studio MadHouse prende il testimone di questa serie di culto e rinnova mirabilmente il design dell’originale, assicurando l’alta qualità delle animazioni.

Celebrity Desktops di Joe Tucker, 2008 UK

Ogni episodio della serie segue le assurdità che succedono ai desktop dei PC delle persone famose, e ogni personaggio famoso viene “spiato” nella sua vita di ogni giorno proprio attraverso la sua scrivania. Possiamo ascoltare questi personaggi intenti a conversare via Skype e vedere attraverso una piccola webcam il loro mondo. La serie è in anteprima assoluta al Future Film Festival 2009 e sarà programmata su Qoob.

Cobra The Animation: the Psychogun di Buichi Terasawa 2008 Giappone

Ritorna l’avventuriero spaziale di nome Cobra, personaggio creato trent’anni fa dal fumettista Buichi Terasawa, in una nuova miniserie di 4 OAV da lui stesso diretta. Cobra è un pirata spaziale, dotato di un braccio bionico al cui interno nasconde un potente fucile laser: scavezzacollo e ironico, è il prototipo del vero macho, sempre circondato da belle donne. La storia riprende le vicende della prima serie TV, grazie al gusto rétro dell’animatore Kenichi Maejima e dell’art director Shichiro Kobayashi.

I due Fantagenitori (The Fairly Odd Parents!) di Butch Hartman, 2008 USA

Creato, scritto e diretto da Butch Hartman, questo TV show è distribuito da Nickelodeon e prodotto dalla Frederator Studios Incorporated. La serie I due Fantagenitori vanta un pubblico molto nutrito di spettatori adulti oltre che di bambini, e in America è una delle serie più seguite dopo Spongebob e I Simpson. Il protagonista è Timmy Turner, un ragazzino di dieci anni, con genitori molto occupati a guardare la TV, a leggere il giornale e a punirlo. Ma Timmy, quando ha bisogno di aiuto, può rivolgersi a  Cosmo e Wanda, due magici genitori, con tanto di bacchetta magica, che lo aiutano a realizzare ogni suo desiderio.

Freedom di Shuhei Morita, 2006-08 Giappone

Il regista del corto rivelazione Kakurenbo approda alla sua prima serie animata completamente in CG, con il prestigioso contributo di Katsuhiro Otomo al character design. L’influenza dell’autore di Akira si può percepire nella ricchissima ambientazione fantascientifica, che ci descrive la vita sulle colonie lunari nel XXIII secolo, tra gare di velocità e bolidi avveniristici. Alla sceneggiatura dei 7 episodi troviamo Dai Sato (Wolf’s Rain, Ghost in the Shell: Stand Alone Complex, Ergo Proxy) e Katsuhiko Chiba (Inuyasha, Black Jack, Gundam Wing).

Gegege no Kitarô di Yukio Kaizawa, 2007 Giappone

Dopo il film live-action del 2007, arriva finalmente in Italia la serie animata con protagonista il simpatico Kitaro della famiglia degli Yokai, gli spiriti del mondo giapponese catalogati dal fumettista Shigeru Mizuki nell’omonimo manga. Nato nel 1959 e trasposto in animazione per la prima volta nel 1968, il personaggio di Kitaro è uno dei primi ispirati alla tradizione horror: questa serie ripropone in una veste moderna le storie che hanno entusiasmato generazioni di bambini giapponesi.

Hakaba Kitarô di Kimitoshi Chioka, 2008 Giappone

Questa nuovissima serie con protagonista Kitaro è il fedele adattamento animato del manga di Shigeru Mizuki, di cui recupera lo spirito originario e più serio. Il mondo grottesco degli Yokai è rappresentato nella sua quotidianità, in continuo e fragile equilibrio col mondo dei viventi. Kitaro tenta di far coesistere la realtà degli uomini con quella degli spettri, ma spesso è solo testimone dei sentimenti che si annidano negli individui. Il regista Kimitoshi Chioka (Digimon, Gash Bell!) e l’art director Takashi Kurahashi (Ayakashi, Mononoke) ingiallendo le immagini danno un tocco anni Cinquanta.

Huntik di Iginio Straffi, 2008 Italia

Nuova produzione Rainbow, che ha già all’attivo la serie Winx, e pensata per un target maschile, Huntik è una saga di nuovi esploratori, i Cercatori, che si contendono il controllo degli Amuleti, oggetti capaci di invocare i leggendari Titani. La serie, in animazione 2D e 3D, ha la regia di Iginio Straffi, mentre la sceneggiatura è di Sean Molineaux, già supervisore e adattatore dialoghi per Samurai Deeper Kyo, The Gokusen, Mirage of Blaze, The 12 Kingdoms, Versus, Ichi the Killer e Zatoichi. Molineaux è sceneggiatore, della seconda e terza serie di Yugi-Oh. Dal 2003 è sceneggiatore e supervisore per Rainbow del copione inglese di Winx Club, serie II e III, e per la serie Voltron: Defender of the Univers attualmente trasmessa su Cartoon Network’s Adult Swim.

Gladiatori: Il Torneo delle Sette Meraviglie di Maurizio Forestieri, 2008 Italia

I Gladiatori, serie TV realizzata in animazione tradizionale, racconta le vicende dell’Impero romano e di una stravagante sacerdotessa. È un momento incerto: l’imperatore è vecchio e malato e uomini ambiziosi si contendono il potere. Suo nipote Marcus è ancora giovane e in molti hanno interesse perché non giunga alla maggiore età. Fra questi Canidia, malvagia sacerdotessa di Anubi. Adriano indice un torneo gladiatorio senza precedenti, che si svolgerà nei luoghi delle sette meraviglie del mondo antico. La regia è di Maurizio Forestieri.

Kaiba di Masaaki Yuasa, 2008 Giappone

Nella sua nuova serie TV, il geniale Masaaki Yuasa cambia genere rispetto al precedente Kemonozume, rendendo un chiaro omaggio alla fantascienza rétro di Osamu Tezuka. Grazie allo stile cartoonesco classico del character designer Nobutaka Ito (Kemonozume, Samurai Champloo), Yuasa ci trasporta in un folle mondo fantasy, dove la personalità degli individui è racchiusa in una capsula conica che può essere estratta dalla testa, e dove i ricchi possono cambiare a piacimento il proprio corpo. Le tematiche care a Leiji Matsumoto si intrecciano con visioni alla Topor, offrendo momenti di meraviglioso stupore come solo MadHouse sa osare.

Kim di Giuseppe Laganà, 2008 Italia

La regia della serie è di Giuseppe Laganà, autore storico d’animazione, che lavorò tra l’altro con Bozzetto come direttore artistico di due episodi di Allegro non troppo (Il Bolero di Ravel e L’après midi d’un faune di Debussy), e recentemente alla serie animata di Lupo Alberto. La serie, prodotta da Rai Fiction e Mondo TV, è tratta dal romanzo di Rudyard Kipling, noto soprattutto per Il libro della giungla. Gli episodi seguono le rocambolesche avventure dell’orfano Kim alla ricerca della propria origine, ambientate nell’India di fine Ottocento.

Matt & Manson di Grégory Panaccione, 2008-09 Italia / Francia

La serie in flash, creata da Jan Van Riisselberger e Yves Coulon, e realizzata da Lanterna Magica e Alphanim per Rai, racconta le avventure di una famiglia che, per lavoro e per passione, cattura mostri. Ben, Helen, Matt e alcuni mostriciattoli domestici, insieme alle quotidiane faccende di ogni famiglia, affrontano in ogni episodio mostri sconosciuti e, apparentemente, molto pericolosi.

Michiko e Hatchin (Michiko to Hatchin) di Sayo Yamamoto, 2008, Giappone

Dopo Samurai Champloo ed Ergo Proxy, arriva la nuova serie prodotta dalla Manglobe con la supervisione di Shinichiro Watanabe (Cowboy Bebop): donne e motori in una storia on the road che strizza l’occhio a Tarantino. Sulle strade assolate di un paese latino s’incontrano le due protagoniste: Michiko, un’affascinante e disinibita criminale, e una bambina, Hatchin, entrambe in fuga dall’ordine costituito. La realizzazione del progetto è affidata a un gruppo di giovani promettenti, come il regista Sayo Yamamoto e il character designer Hiroshi Shimizu, non a caso entrambi assistenti di Masaaki Yuasa e impegnati nella realizzazione di molte delle serie di MadHouse.

Mononoke di Kenji Nakamura, 2007 Giappone

Dal successo della miniserie horror Ayakashi, la Toei Animation ha deciso di realizzare uno spin off dell’ultimo arco narrativo, Bakeneko, affidandolo allo stesso regista, Kenji Nakamura: proseguono quindi le inquietanti avventure dell’algido sciamano senza nome, alle prese con demoni e maledizioni nell’antico Giappone. La sperimentazione digitale introdotta dall’art director Takashi Kurahashi (Hakaba Kitaro) e dal character designer Takashi Hashimoto (Steamboy, Freedom, SOS! Tokyo Metro Explorers: the next) nella serie precedente viene messa al servizio di ottimi sceneggiatori, come il sempre interessante Chiaki J. Konaka (Serial Experiment Lain).

Moonlight Mile di Iku Suzuki, 2007 Giappone

Dall’omonimo manga fantascientifico di Yasuo Otagaki, lo Studio Hibari trae una fedele trasposizione animata, ricca di dettagli e realismo grazie alla sceneggiatura di Akinori Endo e alla regia di Iku Suzuki. La conquista dello spazio viene riletta attraverso l’esperienza di due giovani e ambiziosi astronauti, il giapponese Goro Saruwatari e l’americano Jack F. Woodbridge, alla ricerca di nuove fonti di energia in un futuro ormai imminente.

Psicovip di Bruno Bozzetto, 2008 Italia

Supervip passa rombando nel cielo, con la tipica posa del Superuomo. Sempre volacchiando, Minivip raggiunge il lettino dello psicanalista… Minivip, il protagonista di Vip, mio fratello superuomo, indimenticabile film di Bruno Bozzetto del 1968, rivive nella nuova serie in animazione in 3D realizzata da Maga Animation Studio e prodotta da Rai Fiction. La serie, creata e diretta dallo stesso Bozzetto, è composta da 26 esilaranti miniavventure del Supereroe Minivip alle prese con i suoi sogni, i suoi complessi, un fratello ingombrante e uno psicanalista svitato.

South Park di Trey Parker, Matt Stone, 2008 USA

Arrivato alla dodicesima serie, South Park presenta uno stile sempre riconoscibile e una cattiveria sempre più spiccata. Sono dissacranti, sono impertinenti, sono sboccati, sono provocatori, sono osceni e dannatamente intelligenti: questi i ragazzini protagonisti della serie creata dagli americani Trey Parker e Matt Stone. La dodicesima stagione, in cui non mancano tra l’altro riferimenti alle ultime elezioni presidenziali americane, ha già fatto scalpore presso la stampa mondiale per i temi affrontati. South Park, nato nel 1997 è stato, fin dalla sua nascita, uno dei punti di forza del canale Comedy Central.

Tak (Tak and the power of Juju) di Mark Risley, Jim Schumann, Heiko Drengenberg

Si tratta della serie TV tratta dal videogioco omonimo, ed è la prima serie di Nickelodeon completamente realizzata in CGI e prodotta in casa. Il protagonista della serie è un ragazzino di 14 anni, che utilizza le magiche creature Juju come link tra il suo regno e i loro differenti mondi. Con oltre venti personaggi e altrettante creature Juju, la serie presenta una grande complessità di storie e di gestione dell’impianto visivo.

Teen Days di Maurizio Nichetti, 2009 Italia

I protagonisti animati di questa serie, prodotta da Rai, sono sei adolescenti che condividono la passione per la musica. Teen Days è il nome del loro gruppo musicale, e il sogno dei ragazzi è quello di partecipare al Torneo Internazionale dei Licei Musicali. Ogni episodio della serie vede la direzione artistica e la regia di Maurizio Nichetti, grande esperto nel settore dell’animazione.